stagione 2001-2002


GARA DI CHIUSURA UFFICIALE DELLA STAGIONE 2001-2002 AL CAMPO CONSOLINI

Di mattina Emi non può accompagnarci, quindi ci porta il papà della Anna. Veniamo iscritti da Emiliano, faremo tutti e tre (io, Mario, Anna) i 2000.
Al momento delle iscrizioni nella mia categoria non ci sono altri iscritti, la nostra gara è verso le 10 e 30. Intanto la Giorgia e la Giulia si cimentano in alcune discipline tipo lungo e 50. Quando arriva il nostro turno, scopriamo che non ci sono altri atleti iscritti nelle categorie cadetti e cadette, oltre a noi. L’ultima gara di quest’anno è anche la prima cui partecipano solo atleti Guarini…(cosa che invece diventerà il leitmotiv delle gare estive degli anni successivi, invece, nda)

Parto. Primo giro veloce, poi salgo a 1′24″. Gli altri due non si vedono, dunque rallento un pò e concludo col mio peggior tempo stagionale nei 2000: 6′59″, poi la Anna arriva davanti a Mario che arriva sul traguardo urlando: “dialo can che mal di gambe”. Ci chiamano sul palco, c’è una medaglia per tutti! Che giornata! Il clima è di grande fratellanza. W Guarino! La prossima gara sarà una campestre, stagione 2002-2003.

Nelle nebbie di Cerea si disputa l’ultima corsa su strada della stagione che si avvia alla conclusione, 2001-2002. Io arrivo secondo, ma nella classifica CSI risulto primo in quanto l’atleta vincitore (che non avevo mai visto prima) veniva da fuori provincia e non era iscritto al nostro campionato. Seconda vittoria dunque per me quest’anno nelle corse su strada (dopo le tre corse campestri e una gara su pista vinte): altri trenta punti che dovrebbero garantirmi la vittoria del campionato. Mario giunge bene sesto e la Anna vince (nel suo caso, campionato stravinto). Todo bien!

Lunedì 1 Ottobre 2002

Arrivo al CONI in anticipo, alle 5 e 10. Oggi è l’ultimo allenamento in Basso Acquar prima del ritorno in palestra per la nuova stagione 2002/2003. Lì c’è già il Lino che sta leggendo l’elenco dei nuovi iscritti per quest’anno. Non sono più dell’anno scorso, ma ci sono molti iscritti “grandi” (e pochi piccoli). Scorro anche io l’elenco: c’è il fratello di Gugolati (quello che ha un anno meno di me e alle Rosani faceva il portiere durante le partite di calcetto), ci sono due nuove allieve, due cadetti…qualche esordiente.
Alle 5 e 20 arrivano gli altri, possiamo partire. Risca. Arriva anche Emi, e chiediamo agli allenatori di unificare solo per i primi giorni il gruppo dei piccoli, allenato da Emi, e quello dei grandi, allenato dal Lino, ma loro dicono di no. I piccoli alle 6, noi alle 6 e 30, e poi subito a correre fuori. Non ci pare il massimo come accoglienza per i nuovi iscritti, ma vabbè. Giriamo fuori pista (ah, domenica…gara a Cerea!). I postumi dell’influenza dei giorni scorsi si fanno sentire e infatti la Anna è più in forma di me..e pensare quanto ero messo meglio quel “lontano” 18 settembre, quando mi vedeva col binocolo! Questa maledetta malattia…

Giovedì 3 Ottobre 2002

Alle Verdi c’è il primo allenamento della nuova stagione ma vengono solo 6 dei 16 iscritti. Rabbia. E’ la prima volta che ci alleniamo alle Verdi, comunque.

Venerdì 4 ottobre 2002

Il venerdì quest’anno è alle Guarino. Oggi c’è un pò più di gente, vale a dire l’allieva nuova, due ragazzi nuovi di un anno meno di me (ne conosco uno di vista), Lorenzo, il Lino, Emi, Mario, la Anna e me. Arriva pure Alberto (!!!). Partiamo a correre in palestra, ma dopo solo 8 minuti ci fermiamo. Normale, è per i nuovi, ma Alberto si incazza perchè pensava di fare fondo..(in palestra????). Poi qualche esercizio, ma niente di che. Diciamo che la nuova stagione deve ancora partire davvero.

Mercoledì 18 settembre 2002

Al Coni incredibile sorpresa! C’è Lorenzo in tenuta da corsa, dopo una lunga assenza!
Riscaldamento e poi incarico del giorno: fare 5 giri sull’erba, fuori pista, io a 2′45″ al giro, la Anna e Mario a 3′00. Lorenzo dice ridendo: “E’ gia tanto se arrivo dopo la Anna e Mario…”…Io tremo: il suo motto fasullo “o tranqui che non sono riscaldato” mi risuona tremendo e premonitore.
Partiamo. Al primo giro stratiro, Lollo è a 10m, mio tempo: 2′31″!!!! Superveloce! Troppo, devo essere regolare…
“Va come una scheggia!” dice Lorenzo disperato al Lino. Al secondo giro cerco di rallentare: 2′40″. Al terzo giro sono ok: 2′45″. Al quarto idem. Lorenzo è a 200 metri, ma all’ultimo giro taglia e mi si affianca e, nonostante non si alleni da mesi, con uno scatto assassino mi supera. Mio tempo sull’ultimo giro: 2′34″. Sono così distrutto che non riesco manco a fare il Defa e in compenso mi mangio una Fisherman.. Intanto Mario troneggia con la sua matita-bazooka nella giacca.

Venerdì 20 settembre 2002

Si va al CONI con la mamma di Mario. Lì c’è il Lino che se ne va, al suo posto arriva Emiliano. Oggi di nuovo pista: i 500! Al primo 1′35″, al secondo 1′31″, al terzo 1′29″, poi mi fermo perchè son morto. Al ritorno…Emi mobile! Emi mi affida il cronometro.