
Ecco una foto del 2003 (dunque, un anno dopo di questi racconti) che ben mostra quanto siano veloci gare come le corse su strada di 2000 metri…
La gara di domenica 15 dicembre, a Illasi, è più che mai vicina. Oggi c’è un freddo cane. Mario prima dice di non poter venire, poi cambia idea. Io chiedo al Lino se posso venire alle 7, non voglio correre fuori con sto freddo. Arrivo dunque alle 7, pensando di trovare i miei compagni morti di freddo. Invece sono lì nell’atrio che ciacolano. Entrati dentro, facciamo solo 10 minuti di corsetta.
12 dicembre…
Meno 3 giorni alla gara. Gli anni scorsi non c’erano così grandi tensioni, si parlava però molto della gara, oggi se ne parla molto meno. Mario che dice che comunque deve prepararsi, noi che ci siamo assicurati il posto con Emi in macchina. Lo stesso Emi che, dopo aver strappato la presenza a tutti noi allenati dal Lino, ci ha assicurato la presenza in massa del suo gruppo. Finora nessuno si è tirato indietro, tutti vengono…in 4 anni non era mai successo. Non se ne parla molto però, ognuno lo fa per sè. Per quanto riguarda me, sto un pò meglio. Martedì le gambe mi hanno martoriato, oggi ho fatto molto stretching già a casa. All’allenamento tre giri piano, uno forte, uno piano, uno forte, uno piano.
Giovedì 28 Novembre 2002
Ho il terrore delle scarpe. Le scarpe anti-pronatorie acquistate a settembre mi fanno un male cane alle gambe. Oggi voglio fare 40′. Parto. Reggo bene, ma già ai 20′ sto un pò male. Però qua non degenero, alla mezz’ora doppio gli altri che facevano appunto mezz’ora per la prima volta. Sopravvivo allo scoppio di un petardo, aumento il distacco da Alberto e arrivo stremato, con le gambe distrutte, in 40′ e 12″. A pallamano siamo io Mario, Andreoli, Blanche contro Alberto, Anna, Frak, Gugo. Partita durissima, mi insacco quasi un dito, ma vinciamo noi.
Venerdì 29 novembre
Cambio scarpe: un giro tirato e uno no, tutto ok
Lunedì 2 dicembre 2002
Inizia il mese delle campestri. Non potrebbe iniziare meglio: ottimo allenamento. Oggi corriamo contro corrente. Vado benissimo, faccio in tutto 47 minuti. Sono ormai convinto che cambiando scarpe abbia risolto ogni mio problema. Ma sarà vero?
Alle ore 11 di mattina io, la Anna e Mario ci rechiamo alla visita medica. Per me e lei tutto ok, ma per Mario…Il medico gli dice: “quello che ti sto dicendo Mario è che non te la facciamo oggi la visita”. Ah ah.
All’allenamento riceviamo alcune notiziole decisamente interessanti. La prima campestre della stagione sarà ad Illasi il 15 dicembre, la seconda a Pastrengo il 22. Inoltre, l’anno scorso siamo arrivati 8° nella classifica delle squadre. Come previsto, fallisce l’obbiettivo 5° posto, siamo avanzati però di 2 posizioni, niente male. Io e Alberto oggi, correndo, distanziamo di netto Mario e la Anna. Lui corre come un pazzo sulla mezz’ora, arriviamo di scatto sparati, lo supero e vinco. Oggi quelle giovani della pallavolo avevano fregato a Emi la sua ora con i piccoli, comunque in palestra parliamo del cd di Paul Mc Cartney (Flaming Pie). Poi facciamo esercizi con le bottiglie piene di sabbia e alla fine a pallamano io, Anna, Mario, Andreoli battiamo Gugolati, Alberto, Meggio e Pigo.
Venerdì 8 novembre 2002
IL RITORNO DELL’EMI
Ad atletica ci siamo io, Mario, Emi, Anna e il Lino, più due nuovi. Mi indicano, quando arrivo, una sacca ai piedi dell’Emi. Un boato pauroso accompagna il momento drammatico. Emiliano ha deciso di correre. Il conto alla rovescia è finito. Emi parte a correre nel freddo di oggi. E’ in braghe corte, lui e Alberto (arrivato nel frattempo) sono gli unici. Arriva anche Lorenzo, esterefatto, col Pullman. Poi arriva pure la sorella di Emi. Gli altri entrano, io faccio 28 minuti. Dentro giochiamo a pallamano: io, Mario, Emi e l’allieva nuova contro Alberto, Anna, Lorenzo e Batt.. All’inizio andiamo male, perdiamo 3-0 e io sbaglio tutto. Poi con grande grinta mia e di Mario vinciamo 6-4.
Venerdì 15 novembre 2002
Siamo in 3! Io, Gugolati e Mario. Credo sia un record negativo alle Guarino. Di allenatori c’è solo il Lino. Fuori dovrei fare 1′20″ al giro per mezz’ora. Ma ho la carne grea e dopo 20′ devo fermarmi.
Lunedì 22 ottobre 2002
Arrivo alle Verdi col buio, Mario e il Lino mi attendono sulla soglia e al mio arrivo non aprono bocca. C’è anche Alberto e Gugolati. Corriamo fuori, ogig Alberto parte tirato, parliamo di biologia, poi rallentiamo un pò ed ecco che Mario è subito dietro di noi…che forte!
Tornati dentro, esercizio vecchio 4 anni: salta e attacca lo scotch sul muro. Mario e Alberto fanno la stessa misura, io un pò di più. Poi salto in lungo da fermo, e infine salto triplo a due gambe: ancora batto Alberto, raggiunto anche dal mitico Belli. Poi giochiamo a pallamano e la mia squadra perde 2-1. Alla fine ci divertiamo anche a tirare al buio, quando il Lino spegne le luci.
Giovedì 31 Otobre, 2002
Quando stiamo per partire con la corsa, arrivano Alberto e subito dopo Gugolati con un uno nuovo (Andreoli) e…il Meggio e il Pigo! Non aspettiamo questi ultimi, ma corriamo. 20 minuti. C’è anche Lorenzo, che non ha però la mia cassetta (che doveva restituirmi, ndr). Facciamo esercizi dentro, con Alberto bersagliato dal Pigo, poi giochiamo a pallamano e la mia squadra perde di nuovo.
Il 31 sarebbe, insomma, un allenamento inutile se non per l’arrivo di Mr Mandre, che darà gran poco al Guarino sotto il profilo atletico ma che diventerà comunque una figura di riferimento.
Posted by the fab one under
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Chiedo scusa al mio unico lettore, cioè Mario. Da oggi cero di riprendere la narrazione anche perchè siamo arrivati ad un allenamento che testimonia la buona forma fisica che il vecchio Mario aveva nel 2002. Diciamo che era al suo apice atletico!
