Mercoledì 18 settembre 2002
Al Coni incredibile sorpresa! C’è Lorenzo in tenuta da corsa, dopo una lunga assenza!
Riscaldamento e poi incarico del giorno: fare 5 giri sull’erba, fuori pista, io a 2′45″ al giro, la Anna e Mario a 3′00. Lorenzo dice ridendo: “E’ gia tanto se arrivo dopo la Anna e Mario…”…Io tremo: il suo motto fasullo “o tranqui che non sono riscaldato” mi risuona tremendo e premonitore.
Partiamo. Al primo giro stratiro, Lollo è a 10m, mio tempo: 2′31″!!!! Superveloce! Troppo, devo essere regolare…
“Va come una scheggia!” dice Lorenzo disperato al Lino. Al secondo giro cerco di rallentare: 2′40″. Al terzo giro sono ok: 2′45″. Al quarto idem. Lorenzo è a 200 metri, ma all’ultimo giro taglia e mi si affianca e, nonostante non si alleni da mesi, con uno scatto assassino mi supera. Mio tempo sull’ultimo giro: 2′34″. Sono così distrutto che non riesco manco a fare il Defa e in compenso mi mangio una Fisherman.. Intanto Mario troneggia con la sua matita-bazooka nella giacca.
Venerdì 20 settembre 2002
Si va al CONI con la mamma di Mario. Lì c’è il Lino che se ne va, al suo posto arriva Emiliano. Oggi di nuovo pista: i 500! Al primo 1′35″, al secondo 1′31″, al terzo 1′29″, poi mi fermo perchè son morto. Al ritorno…Emi mobile! Emi mi affida il cronometro.