Giugno 2008


ndr: gli allenamenti in cui non succede nulla di interessante non li riporto…

Venerdì 11 Ottobre 2002

Marius interficitur a coniuratis. Mario aggredito a scuola a suon di coppini. “Magnanimo con gli amici, inflessibile con i traditori” mi scriverà il buon Mario nel pomeriggio. Alla mia risposta di scherno, scriverà: “le 7 tonnelate di tritolo sotto le vostre case la pensano diversamente…”.
Alle Guarino c’è solo il Lino e Lorenzo e la solita rete da pallavolo. Giochiamo un pò io e Lorenzo mentre aspettiamo gli altri. Arriva Mario e mi insegue. Poi la Anna, e l’amica di Gazzo, e poi tutti gli altri. Il Lino intanto ci dice: “Vediamo se tu e Alberto tenete l’1′20″ sui 300 per 20 minuti”. (I 300 metri in questione sono il giro piccolo in strada fuori dalle Guarino). Partiamo: primi due giri di stallo, poi si marcia bene. Il pompato Poggi fa il ritmo, sembra in forma, io subito dietro. Poi a lui viene male alla milza, e quasi si blocca. Lo aspetto finchè non possiamo recuperare l’andatura di prima. Adesso conduco io, e all’ultimo giro allungo dandogli 5 metri. Poco è cambiato, si conferma che lui deve migliorare il cambio di ritmo.

Lunedì 14 Ottobre 2002

Alle Verdi non troviamo Alberto e iniziamo a correre senza di lui, ma dopo qualche giro, eccolo lì! Parte anche lui. Per un pò corre alla nostra andatura, poi aumenta come impazzito. Ha 200 metri di vantaggio. Divertito, decido di raggiungerlo e in un paio di giri gli sono dietro. Poi mi fermo prima, lui prosegue e arriva stremato.
Tornati dentro, dopo gli esercizi, si gioca a basket!
Io, Fracca, la Blanche e Mario contro la mascotte Belligoli, Alberto, Anna, Emi e la Michela.
Stavamo vincendo 10-0 e dominavamo la partita, ma poi loro hanno iniziato a recuperare: Emi ha messo due triple eccezionali, io in difesa facevo gesti disperati per salvare il risultato…quando Emi piazza la seconda tripla siamo 10 pari. Ultima azione: vado avanti, sono chiuso a centrocampo, tiro, palla sul ferro, tabellone, fuori (NOOO!!!), ma la Blanche recupera la palla e fa canestro. 12-10!!!! Vanificata la rimonta, ancora una volta Alberto battuto sonoramente.

Nelle nebbie di Cerea si disputa l’ultima corsa su strada della stagione che si avvia alla conclusione, 2001-2002. Io arrivo secondo, ma nella classifica CSI risulto primo in quanto l’atleta vincitore (che non avevo mai visto prima) veniva da fuori provincia e non era iscritto al nostro campionato. Seconda vittoria dunque per me quest’anno nelle corse su strada (dopo le tre corse campestri e una gara su pista vinte): altri trenta punti che dovrebbero garantirmi la vittoria del campionato. Mario giunge bene sesto e la Anna vince (nel suo caso, campionato stravinto). Todo bien!

Lunedì 1 Ottobre 2002

Arrivo al CONI in anticipo, alle 5 e 10. Oggi è l’ultimo allenamento in Basso Acquar prima del ritorno in palestra per la nuova stagione 2002/2003. Lì c’è già il Lino che sta leggendo l’elenco dei nuovi iscritti per quest’anno. Non sono più dell’anno scorso, ma ci sono molti iscritti “grandi” (e pochi piccoli). Scorro anche io l’elenco: c’è il fratello di Gugolati (quello che ha un anno meno di me e alle Rosani faceva il portiere durante le partite di calcetto), ci sono due nuove allieve, due cadetti…qualche esordiente.
Alle 5 e 20 arrivano gli altri, possiamo partire. Risca. Arriva anche Emi, e chiediamo agli allenatori di unificare solo per i primi giorni il gruppo dei piccoli, allenato da Emi, e quello dei grandi, allenato dal Lino, ma loro dicono di no. I piccoli alle 6, noi alle 6 e 30, e poi subito a correre fuori. Non ci pare il massimo come accoglienza per i nuovi iscritti, ma vabbè. Giriamo fuori pista (ah, domenica…gara a Cerea!). I postumi dell’influenza dei giorni scorsi si fanno sentire e infatti la Anna è più in forma di me..e pensare quanto ero messo meglio quel “lontano” 18 settembre, quando mi vedeva col binocolo! Questa maledetta malattia…

Giovedì 3 Ottobre 2002

Alle Verdi c’è il primo allenamento della nuova stagione ma vengono solo 6 dei 16 iscritti. Rabbia. E’ la prima volta che ci alleniamo alle Verdi, comunque.

Venerdì 4 ottobre 2002

Il venerdì quest’anno è alle Guarino. Oggi c’è un pò più di gente, vale a dire l’allieva nuova, due ragazzi nuovi di un anno meno di me (ne conosco uno di vista), Lorenzo, il Lino, Emi, Mario, la Anna e me. Arriva pure Alberto (!!!). Partiamo a correre in palestra, ma dopo solo 8 minuti ci fermiamo. Normale, è per i nuovi, ma Alberto si incazza perchè pensava di fare fondo..(in palestra????). Poi qualche esercizio, ma niente di che. Diciamo che la nuova stagione deve ancora partire davvero.

Mercoledì 18 settembre 2002

Al Coni incredibile sorpresa! C’è Lorenzo in tenuta da corsa, dopo una lunga assenza!
Riscaldamento e poi incarico del giorno: fare 5 giri sull’erba, fuori pista, io a 2′45″ al giro, la Anna e Mario a 3′00. Lorenzo dice ridendo: “E’ gia tanto se arrivo dopo la Anna e Mario…”…Io tremo: il suo motto fasullo “o tranqui che non sono riscaldato” mi risuona tremendo e premonitore.
Partiamo. Al primo giro stratiro, Lollo è a 10m, mio tempo: 2′31″!!!! Superveloce! Troppo, devo essere regolare…
“Va come una scheggia!” dice Lorenzo disperato al Lino. Al secondo giro cerco di rallentare: 2′40″. Al terzo giro sono ok: 2′45″. Al quarto idem. Lorenzo è a 200 metri, ma all’ultimo giro taglia e mi si affianca e, nonostante non si alleni da mesi, con uno scatto assassino mi supera. Mio tempo sull’ultimo giro: 2′34″. Sono così distrutto che non riesco manco a fare il Defa e in compenso mi mangio una Fisherman.. Intanto Mario troneggia con la sua matita-bazooka nella giacca.

Venerdì 20 settembre 2002

Si va al CONI con la mamma di Mario. Lì c’è il Lino che se ne va, al suo posto arriva Emiliano. Oggi di nuovo pista: i 500! Al primo 1′35″, al secondo 1′31″, al terzo 1′29″, poi mi fermo perchè son morto. Al ritorno…Emi mobile! Emi mi affida il cronometro.

Hello! Come mai questo blog? Oggi mi sono capitati in mano i vecchi diari dell’atletica. Ho fatto atletica, frequentando i corsi al Gs Guarino, dal 1999 al 2006. Sette stagioni che mi hanno dato tantissimo, sotto molti punti di vista. In alcune di queste stagioni avevo preso l’abitudine di segnarmi i tempi di corsa, gli esercizi, gli aneddoti avvenuti nei vari allenamenti (incluse le immancabili partitelle di pallamano che concludevano gli allenamenti in palestra). Queste mie cronache iniziano nel 2002 e, con vari periodi di pausa, si concludono nel 2005.

In questo blog mi propongo di riportare il contenuto di parte di quei diari, magari con la cronaca di uno o due allenamenti per ogni post. Qua e là inserirò qualche spiegazione (anch’essa cmq “storica”, cioè magari prendendo testi che scrivevamo nel giornalino Guarino o simili) che permetta di capire meglio il tutto.

La mia finalità non è avere tante visite, nè scrivere qualcosa che possa interessare a molti. Non è nemmeno propriamente un blog tecnico, visto che non siamo mai stati una grande società che faceva la cose “sul serio”, puntando a portare i propri atleti a mille vittorie (per quanto abbiamo vinto molto, e anche cose importanti, per essere una squadra piccola). Come scrisse Lemi, indiscusso mito di questi anni meravigliosi, “ciò a cui tenevamo è che i ragazzi trovassero un modo per esprimersi, volevamo dar loro la possibilità di mettersi alla prova, volevamo che si conoscessero, che imparassero a stare insieme, rispettandosi. Direi che ci sono riusciti! Una serie di ricordi genuini, dunque, visti con l’entusiasmo di un’età meravigliosa come l’adolescenza, in qualche modo, un pezzo di vita. Un pò come il libro “Otto anni ad Abbey Road”, che tanto piaceva al Lemi.

That’s it. Col prossimo post inizierò a riportare le cronache degli allenamenti che, di solito, d’estate si svolgono in pista, d’inverno in palestra.